INDICE DI MASSA CORPOREA 
o BODY MASS INDEX
 
 
A cura del Dr. Gian Guido Baldini
Specialista in Scienza dell'Alimentazione
 
 
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Valuta il tuo peso:

BMI= peso (in Kg) /altezza al quadrato (in metri)

L'Indice di Massa Corporea (o body mass index)  è il parametro più utilizzato per la stima del peso corporeo in relazione all'altezza; ciò per la sua capacità predittiva di rischio patologico in quanto é il più strettamente correlato alla quantità di grasso corporeo (adipe). 
Una diagnosi di obesità richiede complesse procedure mirate alla sua stima e classificazione. Tuttavia, la complessità, il costo più elevato e, soprattutto, la scarsa disponibilità in tali metodiche di valori sicuri di riferimento per il calcolo e la rilevazione della percentuale di grasso corporeo, ha "costretto" ad identificare tecniche di più facile utilizzo (cioè facilmente attuabili e ripetibili) per classificare i gradi di obesità: l'IMC (BMI dei paesi anglosassoni). L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato come limite di normalità un valore di BMI di 24.9, mentre sono stete definite Obesità I, II e III grado quei valori di BMI compresi rispettivamente tra 25 e 29.9, fra 30 e 39.9 e maggiori di 40.
E' fondamentale sottolineare che la dietoterapia deve mirare non al raggiungimento del "peso ideale", che ha semplicemente un valore statistico, ma del "peso ragionevole" (il peso mantenuto senza fatica dopo i 21 anni e che consenta buone condizioni di salute fisica, psichica e sociale).

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CLASSIFICAZIONE DEL PESO  IN BASE ALL' IMC
 
M
Sottopeso
<20
Normopeso
20-24,9
Sovrappeso
25-29,9
Obesità di 1°grado
30-34,9
Obesità di 2°grado 
35-39,9
Obesità di 3°grado
>40

 
 
L'OMS classifica l'obesità in tre livelli in base al IMC.
 POPOLAZIONE ITALIANA 
e BMI 
Totale
F
Sottopeso
11,0%
4,4%
12,2%
Normopeso
50,8%
49,4%
52,2%
Sovrappeso
31,0%
39,2%
24,5%
Obesità
6,5%
7,0%
6,1%
  1. Sovrappeso: è un livello intermedio con un rischio di mortalità lievemente aumentato. Lo stesso rischio si riduce se la distribuzione dal tessuto adiposo è di tipo periferico o sottocutaneo.
  2. Obesità di I°-II° grado o lieve moderata: l'eccesso ponderale è significativamente correlato al rischio di mortalità ed alla distribuzione viscerale.
  3. Obesità di III° grado o grave: il rischio di mortalità è elevato indipendentemente dal tipo di distribuzione.

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