Studio medico di medicina generale


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Comunicazioni utili

  • OBBLIGO DI COMPILAZIONE RICETTE PER GLI SPECIALISTI
  • Estesa la durata dell’impegnativa per le prestazioni specialistiche ad un anno
  • Diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo (ticket) sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali
  • ESENZIONI PER REDDITO
  • BUONO FAMIGLIA 2010 ad orientamento sulle NON AUTOSUFFICIENZE
  • Speciale badanti (Circolare Interministeriale n. 10/09 del 7/8/09)
  • Ri-emissione CARTE SANITARIE CRS scadute
  • Contrassegno speciale di circolazione e sosta veicoli (pass-invalidi)
  • Esenzione dall'obbligo di indossare le cinture di sicurezza
  • Ossigeno Terapia a lungo termine (OLT)
  • Legge Regionale 1 aprile 2008 n. 11 "Nuovi ambiti territoriali delle aziende sanitarie locali lombarde conseguenti all'istituzione della Provincia di Monza e Brianza

OBBLIGO DI COMPILAZIONE RICETTE PER GLI SPECIALISTI (D.G.R. VI I I /9581 del 11.06.09)

Dal 01/10/2009 nel caso in cui il Medico Specialista, richieda ulteriori indagini quali esami ematochimici, esami strumentali e visite di altri specialisti, dovrà obbligatoriamente provvedere alla loro prescrizione sul suo ricettario SSN (quello rosso) compilando durante la visita tutte le impegnative necessarie. Quindi non dovrai più tornare dal tuo medico per richiederne la trascrizione sia che il Medico Specialista operi in una struttura pubblica sia che egli operi in una struttura privata convenzionata con il S.S.N.

Il
“bollino verde” per prestazioni urgenti differibili, può essere utilizzato da tutti i medici abilitati all’uso del ricettario SSN ai sensi della DGR n. VIII/9581/2009 (oltre a medici di famigli, pediatri di libera scelta e medici specialisti convezionati ambulatoriali) anche ai medici di strutture pubbliche e private accreditate con il SSR e ai medici degli IRCS di diritto pubblico e privato.

"
Gli odontoiatri possono utilizzare i ricettari del SSN per prescrivere le procedure diagnostiche o terapeutiche relative alla malattie ed anomalie congenite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti, nonché alla prevenzione e riabilitazione odontoiatriche” (comunicazione RL prot. H1.2010.0006935 del 18.2. 2010).

Estesa la durata dell’impegnativa per le prestazioni specialistiche ad un anno a partire dalla data di compilazione della stessa, fino alla data di prenotazione della prestazione (Deliberazione Regione Lombardia n. IX/000621 del 13.10.2010); il cittadino, in caso di ricette che non si concludano in un unico accesso, può usufruire delle prestazioni in essa contenute, in momenti diversi, entro un periodo di tempo coerente rispetto alla patologia e di trattamento prescritto, di norma entro 1 anno dall’effettuazione della prima prestazione.

Esenzione dalla partecipazione al costo (ticket) sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali in caso di condizioni personali e sociali, associate a determinate situazioni reddituali, (per avere informazioni sulle esenzioni dal ticket sui medicinali, introdotto da norme regionali, gli assistiti dovranno rivolgersi alla Regione di appartenenza).

Hanno diritto a tale tipo di esenzione (Legge 537/1993 e successive modificazioni) per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche; l'interessato deve firmare la ricetta nell’apposito spazio.

  • Cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro.
  • Titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico.
  • Disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico
  • Titolari di pensioni al minimo di età superiore a sessant'anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.


N.B.: ai fini dell'esenzione è necessario prendere in considerazione il reddito complessivo del nucleo familiare (somma dei redditi dei singoli membri del nucleo), riferito all'anno precedente.

Per "nucleo familiare" deve intendersi quello rilevante a fini fiscali (e non anagrafici), costituito dall' interessato, dal coniuge non legalmente separato e dagli altri familiari a carico.
Per
"familiari a carico" si intendono i familiari non fiscalmente indipendenti, vale a dire i familiari per i quali l'interessato gode di detrazioni fiscali (in quanto titolari di un reddito inferiore a 2.840,51 euro).
Il termine
"disoccupato" è riferito esclusivamente al cittadino che abbia cessato per qualunque motivo (licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato) un'attività di lavoro dipendente e sia iscritto all'Ufficio del lavoro in attesa di nuova occupazione.

ESENZIONI PER REDDITO (DGR 10804 del 16.12.2009 - Regione Lombardia)
Le certificazioni attestanti il diritto all’esenzione sulla base del reddito continueranno a mantenere la loro validità fino al 31.12.2010.

“BUONO FAMIGLIA 2010” ad orientamento sulle NON AUTOSUFFICIENZE. Presentazione delle richieste entro il 19 marzo 2010.

I nuclei familiari in possesso dei requisiti richiesti potranno ricevere un contributo di € 1.300 versata in un’unica soluzione tramite accredito su conto corrente bancario/postale o con un assegno di bonifico.
I richiedenti devono essere contemporaneamente in possesso dei seguenti requisiti: essere residente in Lombardia; contribuire al pagamento della retta di un familiare anziano o disabile, ricoverato presso una struttura socio-sanitaria residenziale della Lombardia (RSA, RSD, CSS); richiedente non sia superiore ad un valore ISR (Indicatore Situazione Reddito) pari a € 22.000. Domanda da indirizzare al distretto 7 in via Terenghi, 2 - Cinisello B.mo tel. 02.85783378.
Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi al numero verde dell’ASL di MILANO
800.17.80.70

L’
indicatore della situazione del reddito (ISR) dipende da: reddito familiare; eventuale canone annuale di locazione dell’abitazione in cui risiede la famiglia; numero di componenti della famiglia; presenza di persone con handicap permanenti o invalidità superiore al 66%, famiglia monogenitoriale, famiglia con entrambi i genitori lavoratori.

Speciale badanti (legge 03/08/09, n.102, art. 1 ter) (con certificazione libero professionale esente IVA)

Il Governo ha inserito, all'interno del cosiddetto 'pacchetto anticrisi' , un emendamento che stabilisce la procedura di emersione dei rapporti di lavoro irregolari.

La Circolare Interministeriale n. 10/09 del 07/08/09 prevede che per l'assistenza a persone affette da patologie è necessario presentare ".... allo Sportello Unico per l'Immigrazione ..... una certificazione, rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il SSN, che attesti la sussistenza della limitazione dell'autosufficienza della persona per cui chiede l'assistenza al momento in cui è sorto il rapporto di lavoro ....."
Link modello certificato: http://www.snami.org/cont/1330leg/0909/2200/17324all1.pdf

Ri-emissione CARTE SANITARIE CRS scadute (tessera sanitaria gialla)

Dalla fine di luglio è stato attivato il processo di ri-emissione delle carte CRS che scadranno nei prossimi mesi. Le nuove tessere vengono inviate con un anticipo di qualche mese rispetto alla scadenza della tessera precedente; le ri-emissioni non comportano la forzata revoca delle carte che andranno a scadere, quindi ci sarà un periodo di 3-4 mesi nel quale entrambe le carte saranno valide.

Lo smaltimento della vecchia carta è a carico del cittadino.

Esenzione dall'obbligo di indossare le cinture di sicurezza.

Il DL del 13.03.2006 n.150 ha modificato l'art. 172 del CdS, recependo la direttiva 2003/20/CE sull'uso obbligatorio delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini nei veicoli.

Da allegare alla domanda:

  • documento d'identità in corso di validità e patente di guida se in posseduta;
  • documentazione sanitaria riguardante le patologie che costituiscono controindicazione all'uso della cintura di sicurezza;
  • ricevuta del versamento di € 36,38 sul c/c postale n°14083273 intestato alla ASL di Milano causale visita medica per esonero cinture di sicurezza;


RICORSO è ammesso ricorso gerarchico alla Commissione Medica istituita in C.so Italia 19 presso il Servizio di Medicina Legale della ASL, utilizzando l'apposito modulo.

N.B.: si rammenta che la cintura di sicurezza è parte integrante di un sistema integrato che comprende anche il sedile ergonomico e il poggiatesta. In caso di incidente stradale il mancato allacciamento della cintura di sicurezza può causare lesioni anche gravi (al cranio e faccia, fratture e distorsioni vertebrali, polifratture, etc. derivanti dall'urto contro le strutture rigide dell'abitacolo).
Le cinture di sicurezza vanno allacciate sempre, correttamente, dal conducente e dai passeggeri; il nastro deve poggiare sulle ossa del bacino e raggiungere la metà della clavicola, senza avvicinarsi troppo al collo.

Contrassegno speciale di circolazione e sosta veicoli (pass-invalidi)

Il richiedente deve presentare, al momento della visita, la seguente documentazione:

  • documento d'identità valido;
  • patente di guida (se posseduta);
  • documentazione sanitaria attestante le patologie che causano una grave compromissione della capacità di deambulazione;
  • se già invalido civile, fotocopia del relativo verbale;
  • ricevuta del versamento di € 36,38 su C/C postale n° 14083273 intestato alla ASL di Milano (con causale Visita medica per rilascio pass Circolazione e Sosta).


Il
rilascio è gratuito per gli Invalidi civili con riduzione pemanente dlla capacità lavorativa superiore a 2/3 (pari o >67%) o per i soggetti riconosciuti portatori di Handicap in situazione di gravità.
In caso di giudizio sfavorevole, è possibile il riesame da parte del collegio medico istituito in Corso Italia 19, presso il servizio di Medicina legale utilizzando l'apposito Modulo.
N.B.: per i soggetti che richiedenti sono titolari di patente di guida e l'esito della visita fa sorgere al medico certificatore dubbi sulla l'idoneità alla guida dei veicoli, l'ufficio legale della ASL procede alla segnalazione all'ufficio della MCTC della necessità di procedere alla revisione della patente di guida del soggetto visitato, come previsto dall'art. 128 del Codice della Strada.

In due casi il verbale d'invalidità sostituisce la certificazione dell'ufficio medico legale della ASL, con
rilascio diretto del contrassegno speciale (*):

  • soggetti riconosciuti ciechi civili dall'apposita Commissione Medica (cod. 08/09);
  • soggetti riconosciuti invalidi civili dall'apposita Commissione Medica con necessità di assistenza continua o con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore (cod 05/06);


(*) da parte Settore Attuazione Mobilità e Trasporti Servizio Parcheggi e Sosta - Sportello Disabili - via Beccaria, 19 (per informazioni contattare il Servizio Infoline del Comune di Milano allo 02 02 02)

Ossigeno Terapia a lungo termine (OLT). La sua prescrizione è riservata agli Specialisti in Pneumologia e subordinata ad un percorso prescrittivo e modulistico proprio della fornitura degli apparecchi protesici, normato ai sensi del D.M. 332 del 1999. Anche la prosecuzione della OLT è subordinata a controlli clinico-strumentale, di norma annuale, con una nuova prescrizione secondo le modalità prima descritte.

Ossigenoterapia con Ossigeno Liquido. E' fornita dalle ditte erogatrici direttamente su indicazione dell’ASL di Milano e del suo Servizio Farmaceutico, dopo recepimento della documentazione specialistica e la scelta della ditta erogatrice da parte dell’Utente.

L’OLT (Ossigenoterapia a Lungo Termine) domiciliare, nelle sue due forme, Ossigenoterapia Continua (OC) in misura pari o
superiore alle 15 ore/die e l’Ossigenoterapia Non Continua (ONC), prescritta per un tempo inferiore alle 15 ore giornaliere, è di
competenza prescrittiva del medico specialista in Pneumologia.
E' indicata per la terapia della B.P.C.O. grave, con conseguente Insufficienza Respiratoria Cr. ed è prescrivibile dopo l’esecuzione di un monitoraggio strumentale con emogasanalisi ripetute e la compilazione della Scheda Regionale per i Soggetti Ipossiemici da parte del medico specialista prescrittore. E’ opportuno istituire e formalizzare sia presso i Centri Prescrittori, che presso i Pazienti, se non deambulanti, un
successivo controllo post-prescrizione due mesi dopo la stabilizzazione terapeutica, per valutare l’appropriatezza prescrittiva oltre alla normale attività di follow-up preventivabile uno o due volte l’anno.

Ossigenoterapia con Ossigeno Gassoso. Tale intervento terapeutico domiciliare, effettuato dal Medico di Famiglia o Specialista di struttura pubblica od equiparata, trova indicazione in caso di riacutizzazione improvvisa di una Insufficienza Respiratoria Cronica non in OLT, come terapia di sostegno in caso di gravi cardiopatie in fase di riacutizzazione o gravi forme asmatiche e come uso compassionevole in occasione di stati avanzati di patologie irreversibili: neoplasie, patologie neuromuscolari, ecc.
L’Ossigeno in forma gassosa, fornito dalla farmacia su prescrizione del Curante, può essere prescritto di norma per periodi di tempo non superiori ad un mese. Per periodi di durata superiore si "richiede" l’intervento di un Medico Specialista in Pneumologia, che valuti il passaggio all’utilizzo dell’OLT domiciliare con Ossigeno liquido, o un diverso regime terapeutico od un eventuale ricovero, per meglio affrontare la patologia presentata attraverso gli accertamenti e le cure del caso.

Va ricordata la maggiore pericolosità intrinseca propria della modalità di conservazione dell’Ossigeno allo stato gassoso e sotto pressione in bombole, fatto che ne indica un prescrizione legata strettamente al suo stato di indispensabilità ed urgenza e per brevi periodi. Tratto da www.agorasl.it

Legge Regionale 1 aprile 2008 n. 11 "Nuovi ambiti territoriali delle aziende sanitarie locali lombarde conseguenti all'istituzione della Provincia di Monza e Brianza" ha modificato sia la denominazione che riorganizzato gli ambitii territorioali di alcune ASL. Dal 10 gennaio 2009:

L'ASL della città di Milano sarà chiamata ASL di MIlano
L'ASL della provincia di Milano 3 sarà chiamata ASL della provincia di Monza e Brianza

All'ASL di Milano faranno parte di comuni (prima appartenenti all'ASL della provincia di Milano 3):
BRESSO - CINISELLO BALSAMO - CORMANO - CUSANO MILANINO (Distretto di CINISELLO)
COLOGNO MONZESE - SESTO SAN GIOVANNI (Distretto di Sesto S.G.)

All'ASL della provincia di Monza e Brianza faranno parte di comuni (prima appartenenti all'ASL della provincia di Milano 1):
CERIANO LAGHETTO - LIMBIATE (Distretto di Desio)
COGLIATE - LAZZATE - MISINTO (Distretto di Seregno)

All'ASL della provincia di Milano 2 faranno parte di comuni (prima appartenenti all'ASL della provincia di Milano 3):
BASIANO - BUSNAGO - CAPONAGO - CORNATE D'ADDA - GREZZAGO - MASATE - POZZO D'ADDA - RONCELLO - TREZZANO ROSA - TREZZO D'ADDA - VAPRIO D'ADDA

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